LA PROPOSTA


 

 

CUCINA


Il menu de Il Gramsci è un condensato dei due concetti di tradizione piemontese e di orizzonte cosmopolita contemporaneo, che si intrecciano sotto un unico cappello comune. Se da un lato la volontà di onorare la gastronomia regionale è ben visibile - nei piatti piemontesi eseguiti a regola d’arte - dall’altra gli ingredienti di qualità diventano protagonisti di abbinamenti nuovi e insoliti, in grado di raccontare che cosa è diventata oggi l’insegna alla quale tanti torinesi si sono affezionati nel corso degli anni. Vi è la possibilità di scegliere tra un menu degustazione, un viaggio-anteprima tra i sapori del ristorante, e la tradizionale carta, dalla quale si possono ordinare singoli assaggi, espressione della piemontesità attuale con gocce di contaminazione interregionale ed estera. L’offerta si completa con un menu del pranzo, che varia spesso e che si compone di una decina di piatti a rotazione.

CARTA COCKTAIL


Sei opzioni sono le scelte per offrire una soluzione anche sul fronte miscelazione, sia all’inizio che alla fine del pasto. In questo caso, vi è spazio per alcuni simboli che hanno scritto la storia della mixology classica e moderna. Ci sono il Milano-Torino, il Moscow Mule, ma anche il Negroni, lo Spritz e il Gin Tonic. Non poteva mancare nel menu anche una scelta analcolica, il Virgin Mary.

CARTA VINI E BIRRE


Il ristorante Il Gramsci ha messo a punto una carta vini dal forte respiro italiano e internazionale. Le etichette spaziano dal Piemonte a tutta Italia, passando per Francia e Argentina, rispettivamente rappresentate da Champagne e Malbec. La ristretta gamma di vini scelti ha l’obiettivo di mettere in luce il preciso lavoro di selezione che è stato fatto. Completano l’offerta una selezione di vini al calice raccontati al momento dal maître e sommelier e un abbinamento vini studiato ad hoc per il menu, costruito di volta in volta in base ai desideri della clientela e alle disponibilità della cantina.

Per accompagnare al meglio la proposta di pizze, è stata scelta la filosofia di Baladin, il birrificio di Piozzo (CN) che ha scritto una nuova pagina della scena artigianale italiana. La realtà, da sempre attenta alla sostenibilità, propone prodotti come L’Ippa, un’Indian Pale Ale in stile italiano, o la Super, una Belgian Strong Amber Ale. Nella carta birre de Il Gramsci trovano spazio anche la Opera, la prima gastronomica in bottiglia da 0,75 L a marchio, e la Menabrea, nelle varianti bionda e ambrata, uniche etichette outsider provenienti dal birrificio biellese più antico in Italia.